Presentazione
Durata
dal 1 Settembre 2025 al 30 Giugno 2026
Descrizione del progetto
Il progetto di orientamento scolastico mira ad aiutare gli studenti a compiere scelte consapevoli sul loro futuro formativo e professionale, sviluppando la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità. Questi progetti, spesso potenziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), prevedono percorsi didattici, informativi ed esperienziali, con attività che si svolgono nelle scuole di primo grado a partire da un minimo di 30 ore per anno scolastico.
Attività
-Percorsi di conoscenza di sé: attività di scrittura, riflessione e autovalutazione per scoprire i propri punti di forza e debolezza.
-Incontri informativi: partecipazione a laboratori, giornate a porte aperte, incontri con professionisti e testimonianze.
-“Progetti ponte”: attività specifiche per gli studenti delle scuole secondarie, in collaborazione con scuole superiori o centri di formazione professionale, per facilitare il passaggio al ciclo successivo.
-Orientamento formativo: un approccio integrato che combina contenuti curriculari con attività volte a sviluppare la consapevolezza di sé e delle opportunità.
Ruolo del PNRR e della nuova riforma
La nuova riforma dell’orientamento, in linea con il PNRR, mira a strutturare un sistema organico per accompagnare gli studenti in questo percorso.
Viene posta particolare enfasi sulla durata dei percorsi, che devono essere di almeno 30 ore annue in ogni anno scolastico.
I progetti devono coinvolgere attivamente gli studenti, stimolando la loro partecipazione e responsabilità nel percorso decisionale.
Normativa di riferimento
La normativa sull’orientamento scolastico attuale è principalmente definita dal DM 328/2022 e dalle Linee guida per l’orientamento, che prevedono l’introduzione di percorsi di orientamento di almeno 30 ore annuali per tutti gli studenti della scuola secondaria, dall’a.s. 2023/2024. Questa riforma mira a rafforzare il raccordo tra i cicli scolastici, ridurre la dispersione e favorire scelte consapevoli, partendo già dalla scuola dell’infanzia e primaria. Si basa anche su provvedimenti precedenti come la Legge 107/2015 e la Direttiva 487/1997, che già riconoscevano l’orientamento come attività scolastica integrata.
Obiettivi
1.Consapevolezza di sé: aiutare gli studenti a comprendere meglio i propri talenti, le proprie attitudini, interessi e limiti.
2.Capacità decisionali: sviluppare la capacità di prendere decisioni informate e motivate, rafforzando l'autostima e la sicurezza personale.
3.Orientamento informativo: fornire informazioni dettagliate sugli indirizzi di studio, le scuole superiori, le università e il mondo del lavoro.
4.Competenze trasversali: promuovere abilità come la gestione dello studio, il lavoro di gruppo, la comunicazione e il problem-solving.
5.Lotta alla dispersione scolastica: ridurre l'abbandono scolastico attraverso scelte più consapevoli e motivanti.
In collaborazione con
MIM
Enti del territorio
Partecipanti
Alunni della scuola Secondaria di Primo Grado